Vernicitaura: cos’è e a cosa serve

La verniciatura rappresenta un procedimento impiegato per migliorare l’aspetto estetico o aumentare la resistenza di un materiale mediante l’applicazione di sostanze che generano un sottile rivestimento sulla superficie dell’oggetto. Quali sono le tecniche predominanti e i materiali impiegati in questo processo?

Verniciatura: cos’è

La verniciatura rappresenta un processo mediante il quale si può conferire a un oggetto un rivestimento di natura estetica o protettiva, rivestendo così un ruolo di notevole importanza.

Nel contesto attuale, l’industria delle vernici assume un’importanza cruciale poiché consente di garantire la protezione dei materiali.

Grazie a questo approccio, è possibile prevenire la corrosione e prolungare la durata d’uso dei materiali senza la necessità di smaltirli. È praticamente impensabile trovare un materiale che non abbia subito un trattamento di verniciatura: le vernici si integrano nell’oggetto che coprono e influenzano la sua qualità.

Esistono vari metodi di verniciatura tra cui:

Verniciatura liquida;
Verniciatura a polvere.

A cosa serve la verniciatura

Come accennato questo procedimento serve per ridare nuova vita a manufatti ossidati o per rifinire un oggetto come processo finale della lavorazione.

In sintesi gli scopi principali della verniciatura sono:

decorativi
protettivi per gli attacchi chimici
protettivi contro gli agenti atmosferici

Perché la verniciatura abbia gli effetti desiderati devono essere soddisfatte determinate condizioni.
In primis, la vernice deve essere adatta al supporto sul quale sarà applicata.
In secondo luogo il materiale su cui sarà applicata deve essere preparato in modo impeccabile con la tecnica della sabbiatura. Con la quale si pulisce la superficie da precedenti strati di vernice, sporcizia e ruggine.
Infine, la tecnica di verniciatura prescelta deve essere eseguita da professionisti in modo impeccabile.

Verniciatura a liquido

Questa tecnica è estremamente versatile e può essere impiegata in una vasta gamma di contesti e su svariate tipologie di materiali. L’applicazione di questa metodologia avviene all’interno di apposite cabine pressurizzate, condotta da operatori altamente qualificati e specializzati, garantendo un ambiente di lavoro totalmente sicuro.

Il processo di verniciatura a liquido coinvolge una fase di atomizzazione, in cui la vernice viene miscelata con aria compressa. Questo passaggio richiede l’uso di un’apposita pistola che spruzza direttamente la vernice sulle superfici da trattare. 

I vantaggi di questa tecnica di verniciatura sono molteplici. 

A differenza di altre tecniche di verniciatura, quella a liquido è adattabile a diverse tipologie di materiali, tra cui legno, metalli e plastica. Ciò consente di ottenere finiture di alta qualità per una vasta gamma di prodotti, compresi quelli nel campo del design, dell’arredamento e dell’autocarrozzeria.

Verniciatura a polvere

Negli ultimi decenni, la verniciatura a polvere ha sperimentato un significativo sviluppo sia in termini tecnologici che applicativi, consolidandosi come uno dei processi di rivestimento più diffusi globalmente. Questo procedimento è limitato alle superfici metalliche, che vengono rivestite con una polvere verniciante a base di resine sintetiche, come ad esempio le polveri epossidiche, per scopi decorativi e protettivi. Approfondiamo i dettagli di questa pratica, compresi gli elementi costitutivi e i benefici associati.

Esistono quattro diverse tecniche per l’applicazione delle vernici a polvere:

Verniciatura elettrostatica a spruzzo.
Verniciatura in letto fluido.
Verniciatura elettrostatica in letto fluido.
Verniciatura tramite fiamma-spruzzo.

Come già menzionato, uno dei principali benefici è la notevole resistenza ai fattori corrosivi, oltre alla possibilità di ottenere una grande varietà di finiture estetiche.

Questo metodo offre una vasta gamma di scelte in termini di colori, effetti e finiture, con un costante ampliamento delle opzioni disponibili per svariate applicazioni e prodotti. Tra gli esempi di finiture si possono menzionare il satinato, il goffrato, il soft-touch, il corten, il brunito, l’acidato, il cromato, l’antibatterico e molti altri. Inoltre, è possibile creare effetti personalizzati su richiesta, oltre a sfruttare i codici colori RAL e NCS.

Tra queste opzioni, la più diffusa e consolidata è la verniciatura elettrostatica a spruzzo, un metodo altamente flessibile e versatile che impiega pistole specificamente progettate per l’applicazione manuale o automatica.

La polvere verniciante è conservata in serbatoi collegati alle pistole tramite tubi. In questo processo, la polvere viene caricata elettrostaticamente e quindi spruzzata sulla superficie dell’oggetto da rivestire mediante l’utilizzo di aria compressa.

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